<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>JER - Stirrup  - ITA &#187; Interviews</title>
	<atom:link href="http://jerstirrup.it/category/news/interviews/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://jerstirrup.it</link>
	<description>JER - Stirrup - design your performance</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 May 2015 14:03:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Intervista a Giuliano Cadoni</title>
		<link>http://jerstirrup.it/intervista-a-giuliano-cadoni/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/intervista-a-giuliano-cadoni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 12:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.it/?p=1626</guid>
		<description><![CDATA[1. Perché la passione per il cavallo e non per il pallone?La passione per il cavallo nasce da piccolo, soprattutto quando sei abituato ad avere a casa due cani (Alani) che riescono a mantenere il tuo peso da bambino piccolo; fu mia madre a portare me e mio fratello gemello per la prima volta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>1. Perché la passione per il cavallo e non per il pallone?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>La passione per il cavallo nasce da piccolo, soprattutto quando sei abituato ad avere a casa due cani (Alani) che riescono a mantenere il tuo peso da bambino piccolo; fu mia madre a portare me e mio fratello gemello per la prima volta a montare a cavallo.<br /><br />2. Quando hai iniziato?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Ho iniziato quando avevo 9 anni direttamente sui cavalli, non sono passato per i pony; pesavo così poco che due sgroppate su tre mi libravo in aria.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>3. La gara che ricordi con maggior emozione e perché.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Coppa delle Regioni Novembre 2010 Fieracavalli a Verona: dopo un viaggio di 24 ore in camion, partiti dalla Sardegna, Glendah, con la quale dovevo entrare in gara, arriva con la febbre ma si impegna comunque al massimo per ottenere uno splendido netto il secondo giorno di gara.<br /><br />4. Chi sono i tuoi maestri?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Sicuramente personaggi sconosciuti per molti: Ignazio Tosini mi ha messo in sella ed ha curato la fase iniziale della mia conoscenza del cavallo; Dott. Paolo Racugno, che mi ha infuso il coraggio grazie allo stile di monta dei suoi tempi, un po’ retrò; Gianluca Cambarau, addestratore di giovani cavalli, ha aggiunto tecnica ed infinita pazienza alla mia equitazione. Non sono da dimenticare comunque tutti coloro i quali hanno dato buoni consigli estrapolati dalla loro seppur breve esperienza a cavallo.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>5. Come prepari una gara?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Preparo una gara da lontano facendo delle graduali categorie di avvicinamento ed esercizi su salti bassi a casa, mi piace avere il cavallo in forma senza lasciare nulla al caso; potrò anche non fare un buon risultato ma non rischio mai la salute del cavallo a causa di un imprevisto sul campo di gara.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>6. Quanto influiscono le superstizioni nella vostra disciplina?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Direi poco, ma ad ogni gara preparo il cavallo sempre nello stesso modo ed ordine, giusto per non dimenticarmi nulla.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>7. Che cosa insegna il cavallo al cavaliere?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Prima di tutto ti insegna la calma, altrimenti non combini molto in questo sport. Ma soprattutto ti insegna a capire i bisogni di un essere vivente che non può esprimersi a parole; a volte, quando mi avvicino ad uno dei miei cavalli a casa, mi rendo conto che sono degli animali, mentre entrambi ci approcciamo a vicenda come fossimo della stessa specie.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>8. Perchè un giovane dovrebbe intraprendere il vostro sport?</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Perché montare a cavallo ti porta a stare la maggior parte del tempo a contatto con la natura e ti mette davanti a certe responsabilità che ti aiutano a crescere dal punto di vista civile più in fretta di altri sport. Si può anche dire che l’equitazione sia proprio uno stile di vita dato che spinge ad impegnare tutto te stesso se vuoi raggiungere certi risultati.</b></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>9. Perchè usi le staffe Jer?</b></span></span></p><p><span style="color: #ff0000;" color="#ff0000"><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Le adopero perché c’è un ottimo equilibrio tra arco e panca, infatti quest’ultima è abbastanza larga da farci affidamento completo durante il salto. Inoltre il loro design particolare incontra tutti i gusti dei cavalieri e gli abbinamenti che si vogliono creare, persino col manto dei propri cavalli.</b></span></span></span></p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>10. Una domanda che non ti ho fatto, e di cui conosci la risposta?</b></span></span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Prossimi obbiettivi?</b></span></span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="font-family: Tahoma;" face="Tahoma"><span style="font-size: small;" size="2"><b>Sviluppare una bella scuola per principianti nel centro di equitazione che stiamo allestendo a casa e ritrovare un po’ di tempo per fare le gare che mi divertono dopo essermi allontanato per due anni dalle competizioni a causa del lavoro.</b></span></span></p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/intervista-a-giuliano-cadoni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieci domande a Christian Fioravanti</title>
		<link>http://jerstirrup.it/dieci-domande-a-christian-fioravanti/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/dieci-domande-a-christian-fioravanti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Aug 2012 16:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.it/?p=1471</guid>
		<description><![CDATA[1. Perchè la passione per il cavallo e non per il pallone?- In realtà fin da piccolo ho fatto molti sports, ma non il calcio, non mi è mai piaciuto.  Ho fatto scii a livello agonistico,  nuoto e soprattutto surf la mia vecchia  passione.  2. Quando hai iniziato?- Ho iniziato l’equitazione verso la fine del 2006, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[1. Perchè la passione per il cavallo e non per il pallone?<br />- In realtà fin da piccolo ho fatto molti sports, ma non il calcio, non mi è mai piaciuto.  Ho fatto scii a livello agonistico,  nuoto e soprattutto surf la mia vecchia  passione.  2. Quando hai iniziato?<br />- Ho iniziato l’equitazione verso la fine del 2006, a 12 anni, poi ho smesso di montare per punizione poiché non andavo molto bene a scuola, dopo un anno sono riuscito ad avvicinarmi di nuovo all’equitazione perché non pensavo che ai cavalli, nel novembre del 2007 ho fatto la mia prima 80 con il cavallo della scuola, poi i miei visto il mio perseverare  mi hanno comprato la mia prima cavallina a metà 2008 e da lì in poi non c’è stato giorno che non mi sono allenato, rinunciando a feste di compleanno e a gite scolastiche.<br />3. La gara che ricordi con maggior emozione e perchè.<br />- Sicuramente la seconda o terza gara sempre con il cavallo della scuola in cui non andai molto bene, e poiché mia madre mi disse: “guarda che se vai male anche questa volta mi dispiace ma non è lo sport adatto a te” infatti non andai bene ed ero molto affranto… la mia istruttrice vedendo che ero rimasto molto male e avendogli io raccontato quello che mi aveva detto mia madre la mattina, chiese al comitato organizzativo se potevano regalarmi una coppa…. Quindi anche se consapevole della bugia, andai a casa trionfante. Ai miei genitori questo l’ho detto solo dopo un paio di anni…. Ovviamente loro non erano presenti a quella gara… E poi lo scorso anno quando ho vinto il mio primo GP 145   4. Chi sono i tuoi maestri?<br />- A differenza di tanti ragazzi io ho cambiato solo tre istruttori,  e devo dire che per me sono stati molto importanti perché ognuno di loro mi ha insegnato cose diverse, Ottaviani Antonella, Bellantonio Stefano che mi ha portato a fare i primi GP 145 in pochissimi mesi. quest’ultimo anno poi  sono stato a fare esperienza lontano da casa, (io sono di Roma)   presso scuderia Etrea in provincia di Varese ed il mio istruttore è Etrea Franco, il quale  mi ha dato l’opportunità di montare molti cavalli della scuderia oltre ai mie. Questo fino alla fine luglio di questo anno, quando il mio percorso qui sarà finito e i miei istruttori saranno Paolo e Giorgio Nuti rimanendo sempre in Lombardia in provincia di Como.<br /><br />5. Come prepari una gara?<br />- Con molto lavoro a casa montando i miei cavalli anche due volte al giorno,  e rinunciando alla vita da adolescente, quindi niente divertimenti e discoteche, ma duro allenamento, svegliandomi anche alle cinque del mattino per lavorare con il fresco.<br />6. Quanto influiscono le superstizioni nella vostra disciplina?<br />- Per me niente superstizioni ma solo lavoro.<br /><br />7. Che cosa insegna il cavallo al cavaliere?<br />- Il cavallo insegna ad essere disciplinati ad avere fiducia in loro e a tenere sotto controllo l’emotività.<br /><br />8. Perchè un giovane dovrebbe intraprendere il vostro sport?<br />- Io credo che ognuno di noi è portato ad uno sport piuttosto che un altro, ma l’emozione che ti trasmette il cavallo non ha eguali. <br />9. Perchè usi le staffe Jer?<br />- Uso le staffe Jerr perchè le trovo molto innovative rispetto a tante altre poiché hanno la possibilità di modificarne il peso con un semplice operazione, aumentandolo o diminuendolo, per il loro design e la vastità di scelta nei colori e nella personalizzazione. Trovo inoltre che  il gripp sia uno dei più stabili che ho usato.<br />10. Una domanda che non ti ho fatto, e di cui conosci la risposta?<br /><br />- La domanda della quale conosco la risposta è che da grande  vorrei fare il cavaliere di professione, ma questo diciamolo piano perché voglio essere scaramantico.<br /><br /><br /><br /><br />                                                                                                 Christian Fioravanti]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/dieci-domande-a-christian-fioravanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nostra campionessa Bruna Ungari</title>
		<link>http://jerstirrup.it/la-nostra-campionessa-bruna-ungari/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/la-nostra-campionessa-bruna-ungari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 10:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Publishes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.it/?p=1243</guid>
		<description><![CDATA[Intervista alla nostra piccola grande campionessa Bruna Ungari per la rivista Poniamo. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Intervista alla nostra piccola grande campionessa Bruna Ungari per la rivista Poniamo.<br /><br /> <a href="http://jerstirrup.it/la-nostra-campionessa-bruna-ungari/articolo-ponyamo-bruna-ungari-pag-1/" rel="attachment wp-att-1244"><img src="http://jerstirrup.it/wp-content/uploads/ARTICOLO-PONYAMO-BRUNA-UNGARI-PAG.12-743x1024.jpg" alt="" class="aligncenter  wp-image-1244" height="1024" width="743" /></a><br /><br /><a href="http://jerstirrup.it/la-nostra-campionessa-bruna-ungari/articolo-ponyamo-bruna-ungari-pag-2/" rel="attachment wp-att-1245"><img src="http://jerstirrup.it/wp-content/uploads/ARTICOLO-PONYAMO-BRUNA-UNGARI-PAG.22-743x1024.jpg" alt="" class="aligncenter size-large wp-image-1245" height="1024" width="743" /></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/la-nostra-campionessa-bruna-ungari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario di Luca Moneta &#8211; update</title>
		<link>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-update/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-update/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Mar 2012 23:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[05/03/2012 P. Ciao, Luca! Cosa mi racconti dopo più di una settimana che non ci sentiamo? L.M.   Tutto benissimo. P. Cominciamo dal penultimo week-end. L.M.   Sabato nel gran premio ho fatto due barriere con Neptune, mentre domenica ho sfiorato il barrage per qualche centesimo di secondo con Connery. P.   E poi la scorsa settimana? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<strong><em>05/03/2012</em></strong>

<em>P.         Ciao, Luca! Cosa mi racconti dopo più di una settimana che non ci sentiamo?</em>

L.M.   Tutto benissimo.

<em>P.         Cominciamo dal penultimo week-end.</em>

L.M.   Sabato nel gran premio ho fatto due barriere con Neptune, mentre domenica ho sfiorato il barrage per qualche centesimo di secondo con Connery.

<em>P.   E poi la scorsa settimana?</em>

L.M.   Giovedì sono arrivato quinto con un netto nella qualifica al gran premio con Neptune e poi domenica ancora 00 con Neptune nel gran premio CSIO 4*. Sono arrivato quinto. Era una gara da 150.000$. Un grosso successo.

<em>P.    Com&#8217;è il pubblico in America?</em>

L.M.   Il pubblico è caldo, fa molto tifo da stadio, c&#8217;è un&#8217;atmosfera bella.

<em>P.      E sugli avversari che mi dici?</em>

L.M.   Ho stretto amicizia con diversi concorrenti, ho dei bei contatti. Sono tutte persone con più esperienza di me. C&#8217;è sempre da imparare frequentandoli. Questo porta ad evolversi. Da  parte mia sono rimasto molto contento. Ho ricevuto un sacco di complimenti dalle persone  per il mio modo di montare. Hanno detto di me che “più che montare i cavalli, monto le loro  teste”.

<em>Luca è stato raggiunto a Palm Beach dalla sua compagna Nicoletta, che ha qualcos&#8217;altro da aggiungere.</em>

<em>P.   Ciao, Nicoletta! Cosa mi dici dell&#8217;America?</em>

N.  Qua è bello, mi diverto, sono contenta. Gli Americani sono tutti matti. Penso che questa sia la zona più ricca della Florida, con decine di ranch privati, bellissimi. È come una Beverly Hills in Florida, ma tutto è incentrato sui cavalli. Noi siamo un po&#8217; fuori luogo. È un ambiente molto d&#8217; élite, ci sono i più ricchi d&#8217;America. La conoscenza con George Morris ha introdotto Luca nell&#8217;ambiente e anche messo in contatto con il cavaliere che preferisco, Richard Spooner, che è simpaticissimo.

<em>P.  Ok, grazie ragazzi,in bocca al lupo e divertitevi!</em>

<em> </em><strong><em>06/03/2012</em></strong>

<em>P.   Ciao, Luca! Quali sono i tuoi programmi per oggi?</em>

L.M.   Oggi devo incontrare  Linda Parelli e David Zetterman, che ha ottantatré anni. Pensa che lui è riuscito a vincere un  gran premio di salto e una gara di dressage con lo stesso cavallo.

<em>P.   E per quanto riguarda i tuoi cavalli ce n&#8217;è uno che preferisci?</em>

L.M.   Ogni cavallo ha le sue caratteristiche. Ognuno è speciale nel suo genere. Neptune è un guerriero, Connery un fuoriclasse, la Pleasure è buonissima, brava di carattere.

<em>P.   Grazie Luca! Divertiti!</em>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-update/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Marco Salvatori</title>
		<link>http://jerstirrup.it/intervista-a-marco-salvatori/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/intervista-a-marco-salvatori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 22:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; con grande piacere che ospitiamo nel nostro blog l&#8217;intervista ad un grande cavaliere, che consideriamo anche un amico: Marco Salvatori. Le sue risposte sono interessanti e, come nel caso dell&#8217;ultima, fanno davvero riflettere. 1.    Perchè la passione per il cavallo e non per il pallone? Beh, ad essere sincero giocavo a pallone da bambino; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[E&#8217; con grande piacere che ospitiamo nel nostro blog l&#8217;intervista ad un grande cavaliere, che consideriamo anche un amico: Marco Salvatori. Le sue risposte sono interessanti e, come nel caso dell&#8217;ultima, fanno davvero riflettere.<strong></strong>

<strong>1.    </strong><strong>Perchè</strong><strong> </strong><strong>la</strong><strong> </strong><strong>passione</strong><strong> </strong><strong>per</strong><strong> </strong><strong>il</strong><strong> </strong><strong>cavallo</strong><strong> </strong><strong>e</strong><strong> </strong><strong>non</strong><strong> </strong><strong>per</strong><strong> </strong><strong>il</strong><strong> </strong><strong>pallone?</strong> Beh, ad essere sincero giocavo a pallone da bambino; poi,quando mi chiamarono per giocare in una squadra giovanile molto importante, mio padre mi disse di rinunciare perche altrimenti ci saremmo dovuti svegliare tutte le domeniche mattina prestissimo per andare alle partite. Nel mentre, sempre con lui, cominciavo a fare le prime passeggiate a cavallo in campagna&#8230;.. e da li mi ritrovo a rispondere a quest&#8217;intervista!!!!!! P.S.: di lì a poco mio padre si accorse che anche montando a cavallo ci si doveva svegliare presto per andare ai concorsi!!!!!!! <img src='http://jerstirrup.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> 
<strong>
2.</strong><strong> </strong><strong>Quando</strong><strong> </strong><strong>hai</strong><strong> </strong><strong>iniziato? </strong>Come ho detto prima all&#8217;incirca a 10 anni. Dopo circa un anno di passeggiate mi iscrissi ad una scuola di equitazione romana<strong>.</strong>

<strong>3.    </strong><strong>La</strong><strong> </strong><strong>gara</strong><strong> </strong><strong>che</strong><strong> </strong><strong>ricordi</strong><strong> </strong><strong>con</strong><strong> </strong><strong>maggior</strong><strong> </strong><strong>emozione</strong><strong> </strong><strong>e</strong><strong> </strong><strong>perchè?</strong> Senza dubbio i campionati del mondo di completo per i cavalli di 6 anni in Francia a Le Lion d&#8217;Angers. A parte il fatto che concorrevo insieme ai big internazionali del completo mondiale ed a causa del fantastico clima che si respirava, è stato un traguardo importante di un lavoro su un cavallo, Calendulas, affidatomi non molto prima.<strong>

4.</strong><strong> </strong><strong>Chi</strong><strong> </strong><strong>sono</strong><strong> </strong><strong>i</strong><strong> </strong><strong>tuoi</strong><strong> </strong><strong>maestri? </strong>Potrei citare nomi come Duccio Bartalucci, Paolo Margi e tanti altri  che ritengo essere state bellissime esperienze&#8230; invece i miei veri maestri, per come la vedo io, sono stati: Flaminia Luciani, la prima istruttrice, che mi ha insegnato ad amare e rispettare i cavalli; Roberto Smith che mi ha indicato la strada ed i segreti del preparatore di giovani cavalli; Marco Cappai, amico fraterno, che mi ha insegnato a non accontentarmi mai delle mie conoscenze equestri.

<strong></strong><strong>5.    </strong><strong>Come</strong><strong> </strong><strong>prepari</strong><strong> </strong><strong>una</strong><strong> </strong><strong>gara?</strong> Credo che le gare siano il banco di prova del lavoro quotidiano fatto a casa. Raffini la tecnica e lavori sulla condizione. Ricerchi maggior decontrazione ed alleni l&#8217;atleticità. Poi, comunque, in gara la variabile non prevista esce sempre fuori ed è li che cavallo e cavaliere dimostrano la loro sinergia!!!!!

<strong>6.    </strong><strong>Quanto</strong><strong> </strong><strong>influiscono</strong><strong> </strong><strong>le</strong><strong> </strong><strong>superstizioni</strong><strong> </strong><strong>nella</strong><strong> </strong><strong>vostra</strong><strong> </strong><strong>disciplina?</strong> Che io sappia molto&#8230; non sono superstizioso ma ad essere sincero, se prima di un concorso mi fanno gli auguri di buona gara&#8230;&#8230; beh&#8230;. un effetto me lo fa!!!!! <img src='http://jerstirrup.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <strong></strong>

<strong>7.    </strong><strong>Che</strong><strong> </strong><strong>cosa</strong><strong> </strong><strong>insegna</strong><strong> </strong><strong>il</strong><strong> </strong><strong>cavallo</strong><strong> </strong><strong>al</strong><strong> </strong><strong>cavaliere?</strong> Pazienza, metodo, rispetto e coscienza….. vocaboli che dipingono questa dualità… l’uomo e il cavallo… l’uomo e la vita… affrontare la vita come ci si rapporterebbe ad un cavallo.<strong></strong>

<strong>8.    </strong><strong>Perchè</strong><strong> </strong><strong>un</strong><strong> </strong><strong>giovane</strong><strong> </strong><strong>dovrebbe</strong><strong> </strong><strong>intraprendere</strong><strong> </strong><strong>il</strong><strong> </strong><strong>vostro</strong><strong> </strong><strong>sport?</strong> Per tutto quello che ho detto prima: è una fantastica e grande scuola di vita!!!!! Con i cavalli si impara che se perdi la testa perdi tutto. Insegnano a riflettere non sfogando su di loro, e quindi verso il prossimo, i propri malumori.

<strong></strong><strong>9.    </strong><strong>Perchè</strong><strong> </strong><strong>usi</strong><strong> </strong><strong>le</strong><strong> </strong><strong>staffe</strong><strong> </strong><strong>Jer?</strong> A dir la verità le ho provate per caso, anche se mi incuriosivano. Non sono un cavaliere molto interessato ai nuovi prodotti. Per me bastano una sella, delle staffe ed una testiera&#8230;. e della buona tecnica, ovvio&#8230;.. per far bene. Però quando ho provato le staffe Jer&#8230;. beh ad essere sincero&#8230;. e chi le cambia più!!!!!!!

<strong>10. </strong><strong>Una</strong><strong> </strong><strong>domanda</strong><strong> </strong><strong>che</strong><strong> </strong><strong>non</strong><strong> </strong><strong>ti</strong><strong> </strong><strong>ho</strong><strong> </strong><strong>fatto,</strong><strong> </strong><strong>e</strong><strong> </strong><strong>di</strong><strong> </strong><strong>cui</strong><strong> </strong><strong>conosci</strong><strong> </strong><strong>la</strong><strong> </strong><strong>risposta? </strong>So che pratichi anche surf da onda . Trovi delle analogie con l&#8217;equitazione? All&#8217;inizio cerchi il cavallo o l&#8217;onda  perfetti poi capisci che non esiste la perfezione fuori di te e che quello che devi trovare è l&#8217;equilibrio interiore.

Però&#8230;! In bocca al lupo per le prossime gare, Marco!]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/intervista-a-marco-salvatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Bruna Ungari</title>
		<link>http://jerstirrup.it/intervista-a-bruna-ungari/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/intervista-a-bruna-ungari/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 22:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=130</guid>
		<description><![CDATA[Bruna Ungari, l&#8217;amazzone che per motivi di anagrafe noi di Jer consideriamo la nostra mascotte, ha ottenuto un secondo posto alla Coppa del Presidente a squadre a Manerbio Ponylandia rappresentando la Lombardia e nel CSI Internazionale pony a Manerbio si è classificata 2^ nella bassa Internazionale la domenica ed è arrivata 5^ il venerdì e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Bruna Ungari, l&#8217;amazzone che per motivi di anagrafe noi di Jer consideriamo la nostra mascotte, ha ottenuto un secondo posto alla Coppa del Presidente a squadre a Manerbio Ponylandia rappresentando la Lombardia e nel CSI Internazionale pony a Manerbio si è classificata 2^ nella bassa Internazionale la domenica ed è arrivata 5^ il venerdì e 8^ il sabato andando tutti e tre i giorni in premiazione sempre con percorsi netti in sella a May Be de Garenne . Da Gennaio è stata inserita a soli 12 anni nel Gold Team Lombardia.

Qui di seguito proponiamo un veloce botta e risposta con la giovane amazzone:

<strong>1. Perchè la passione per il cavallo e non per la danza?</strong>

Gli animali mi sono sempre piaciuti, i cavalli più di tutto.<strong></strong>

<strong>2. A che età hai iniziato?</strong>

A quattro anni e mezzo.

<strong>3. La gara che ricordi con maggior emozione e perchè?</strong>

Il secondo ottenuto rappresentando la Lombardia in Ponylandia (nella gara a squadre)<strong></strong>

<strong>4. Chi sono i tuoi maestri?</strong>

Denis Bressanelli e in passato Angelo Madonini

<strong>5. Come prepari una gara?</strong>

Mi alleno 2 ore tutti i giorni

<strong>6. Quanto influiscono le superstizioni nella vostra disciplina?</strong>

Non sono superstiziosa.

<strong>7. Che cosa insegna il cavallo al cavaliere / amazzone?</strong>

A rispettarlo e ad essere in sintonia con lui.

<strong>8. Perchè usi le staffe Jer?</strong>

Per me sono le migliori.

Bruna è veloce e decisa, come le sue risposte e siamo sicuri che presto ne sentiremo parlare anche tra le categorie maggiori. In bocca al lupo da Jer, Bruna. Che le nostre staffe ti facciano volare sempre più in alto!]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/intervista-a-bruna-ungari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario di Luca Moneta, 25 febbraio</title>
		<link>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-25-febbraio/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-25-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 00:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=122</guid>
		<description><![CDATA[Oggi Luca è stato impegnatissimo nelle gare, ma lo ringraziamo per averci voluto dare lo stesso un veloce saluto ed un aggiornamento. La foto della nostra staffa &#8220;stars &#38; stripes&#8221; è stata scattata mentre Luca la indossava in uno dei momenti di gara di oggi. P.         Ciao Luca, cosa mi racconti di ieri e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Oggi Luca è stato impegnatissimo nelle gare, ma lo ringraziamo per averci voluto dare lo stesso un veloce saluto ed un aggiornamento. La foto della nostra staffa &#8220;stars &amp; stripes&#8221; è stata scattata mentre Luca la indossava in uno dei momenti di gara di oggi.

<em>P<strong>.         Ciao Luca, cosa mi racconti di ieri e oggi?</strong></em>

L.M.    Tutto bene, ieri nella gara grossa ho fatto due netti con Pleasure e Connery, mentre ho fatto un errore con Neptune. Sono contento perché ieri i cavalli hanno saltato bene. Tutto procede al meglio. Stasera alle 18, mezzanotte da voi, c&#8217;è il Gran Premio e monto Neptune. C&#8217;è un Gran Premio tutte le settimane. In più domani c&#8217;è un altro gran premio a cui partecipo con tutti e tre i cavalli.

<strong><em>P.         Grazie della foto delle staffa.! Complimenti e in bocca al lupo!</em></strong>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-25-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario di Luca Moneta, 24 febbraio 2012</title>
		<link>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-24-febbraio-2012/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-24-febbraio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 00:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Vi copiamo di seguito l&#8217;aggiornamento che Luca ci manda quotidianamente dagli USA, è datato 24 febbraio. P.         Ciao, Luca, come stai? L.M.    Bene, grazie! P.         Là come procede? L.M.    Tutto bene! P.         A quali gare hai partecipato in questi giorni? L.M.    Il primo giorno a una 1,45, ieri a una 1,50. P.         E com&#8217;è andata? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Vi copiamo di seguito l&#8217;aggiornamento che Luca ci manda quotidianamente dagli USA, è datato 24 febbraio.

<strong><em>P.         Ciao, Luca, come stai?</em></strong>

L.M.    Bene, grazie!

<strong><em>P.         Là come procede?</em></strong>

L.M.    Tutto bene!

<strong><em>P.         A quali gare hai partecipato in questi giorni?</em></strong>

L.M.    Il primo giorno a una 1,45, ieri a una 1,50.

<strong><em>P.         E com&#8217;è andata?</em></strong>

L.M.    Senza infamia e senza onore. Ho fatto un netto con Connery e un errore in Barrage con      Pleasure.

<strong><em>P.         Che ci racconti delle gare?</em></strong>

L.M.    Percorsi sono molto grossi e molto difficili. Sono contento perché i cavalli si difendono      bene. È una buona esperienza.

<em><strong>P.      Una cosa interessante da dire</strong>.</em>

L.M.    C&#8217;è un sistema di monta diverso. Un altro stile di monta inglese, molto più leggera. I cavalli sono molto più liberi. C&#8217;è più leggerezza, più semplicità, ma la disciplina c&#8217;è comunque. Si possono lasciare più liberi i cavalli.

<strong><em>P.      Quali sono i prossimi appuntamenti?</em></strong>

L.M.    Ho una gara tutti giorni fino a domenica, ognuna con tre cavalli.

<strong><em>P.         Grazie, Luca! Ti saluto e “Good Luck”!</em></strong>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-24-febbraio-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista alla staffa JER</title>
		<link>http://jerstirrup.it/intervista-alla-staffa-jer/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/intervista-alla-staffa-jer/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 10:54:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver intervistato Paolo Zuvadelli e Luca Moneta, abbiamo pensato di chiamare in causa con alcune domande anche il nostro prodotto, la staffa JER. Come vedrete ha le idee molto chiare, è sicura di sè, convinta dei suoi mezzi e, come tutte le signore che sanno di essere belle, un po&#8217; vanitosa. Ma chi l&#8217;ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Dopo aver intervistato Paolo Zuvadelli e Luca Moneta, abbiamo pensato di chiamare in causa con alcune domande anche il nostro prodotto, la staffa JER. Come vedrete ha le idee molto chiare, è sicura di sè, convinta dei suoi mezzi e, come tutte le signore che sanno di essere belle, un po&#8217; vanitosa. Ma chi l&#8217;ha vista, sa che ha valide ragioni per esserlo. Ascoltiamola:

<strong>Cos&#8217;è una staffa?</strong> I manuali di equitazione ci definiscono &#8220;arnese di metallo sorretto da un correggio attaccato al lato della sella, utilizzata per facilitare la salita al cavallo, per rendere più comoda la cavalcata e per dare un migliore controllo dell’animale&#8221;, ma in realtà chi sa davvero andare a cavallo sa perfettamente che le mie funzioni sono di gran lunga più sofisticate&#8230;
<strong>Qual è il contributo di una staffa al successo in una gara?</strong> Senz&#8217;altro decisivo. Siamo una parte dell&#8217;equipaggiamento del cavaliere che gli conferisce allo stesso tempo caratteristiche di sicurezza  e di comfort. Senza di noi il cavaliere sarebbe come un&#8217;auto con le gomme completamente lisce&#8230;
<strong>Vai d&#8217;accordo con i cavalieri?</strong> Certamente, i più lungimiranti tra loro sanno perfettamente che le loro chances di vittoria dipendono anche da me.
<strong>E con i cavalli?</strong> Siamo amate dai cavalli, a patto che siamo costruite in modo da non recare loro danni o ferite. Jer lo sa perfettamente.
<strong>Non ti dispiace vivere nell&#8217;anonimato?</strong> Non siamo mai sui titoli dei giornali, tuttavia da quando Jer ha avuto la brillante idea di renderci un equipaggiamento che unisce straordinarie performances tecniche, caratteristiche costruttive all&#8217;avanguardia e un design di classe, non è raro vederci nelle pagine delle patinate riviste di equitazione. Ciò non può che farci piacere.
<strong>Ai non addetti ai lavori sembri poco di più di un pezzo di ferro. C&#8217;è di più in realtà?</strong> Dire che siamo un pezzo di ferro è come dire che lo Shuttle è un pezzo di lamiera. Anzitutto siamo fatte di alluminio della &#8220;miglior lega&#8221;, resistente all&#8217;usura e alla corrosione, che ci garantisce una vita lunga, ma soprattutto fornisce a cavaliere e cavallo la sicurezza di cui hanno bisogno per essere un binomio di successo. In caso d&#8217;urto violento il mio arco non si spezza. Il mio grip metallico trattiene ma non graffia. La larghezza della panca dona comfort e benessere al cavaliere.
<strong>Come si vive la gara dalla tua posizione?</strong> Abbiamo un osservatorio sulla gara del tutto privilegiato. Dalla nostra posizione possiamo vedere aspetti delle competizioni che voi dalle tribune non avvertite nemmeno. Vediamo, ma soprattutto percepiamo velocità, sollecitazioni, emozioni ed exploits, come pochi altri possono fare. Per il ruolo che abbiamo, comunque, devo dire che ci meritiamo questo vantaggio.
<strong>Hai delle responsabilità nel tuo ruolo?</strong> Abbiamo la responsabilità della buona riuscita di una gara, siamo il segreto nel cassetto degli atleti più forti, ma soprattutto siamo i garanti della sicurezza di cavallo e cavaliere. Di questo andiamo molto fiere, anche se ciò vuol dire che, se tutto va bene, nessuno ci farà mai i complimenti. Ma per il nostro cavaliere ed il nostro cavallo, questo ed altro&#8230;
<strong>Cosa fai per farti bella?</strong> Mi affido a Jer e solo a Jer. Jer infatti è in grado di darmi una vastissima gamma di colori e di abbinamenti, la possibilità di combinare i colori tra panca ed arco, una pressochè infinita serie di personalizzazioni tra cui le bandiere nazionali, le incisioni dei nomi, i loghi del circolo. Grazie a Jer mi sento bellissima, e rendo bello anche il mio cavaliere!
<strong>Ti dispiace che non si parli mai di te?</strong> Ti dirò, sono sempre più sulla bocca di tutti. Negli USA per esempio, ti anticipo che impazziranno per la mia versione &#8220;Stars &amp; Stripes&#8221;, è a dir poco strepitosa. Se fossi un cavaliere non potrei farne più a meno.
<strong>A chi ti dice che ti fai sempre mettere i piedi in testa cosa rispondi?</strong> E&#8217; la mia funzione, perchè solo così permetto al mio cavaliere di rendere al massimo. Aggiungo però una cosa a proposito di &#8220;testa&#8221;: il cavaliere con la testa spalle si orienta sempre di più su una staffa di valore, sapendo quanto ciò influisca sulla performance. Io, staffa di Jer, in questo senso sono la scelta ottimale, e poi sono anche così bella&#8230;

Non le manca certo personalità, vero? Ma vi aspettereste altrimenti da una staffa che a breve partirà per i Giochi Olimpici di Londra?&#8221;]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/intervista-alla-staffa-jer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario di Luca Moneta da Delray Beach, 22 febbraio 2012</title>
		<link>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-da-delray-beach-22-febbraio-20112/</link>
		<comments>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-da-delray-beach-22-febbraio-20112/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 22:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jer staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviews]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jerstirrup.wordpress.com/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi Jer pubblica nel suo blog il diario americano di Luca Moneta, impegnato in competizione a Delray Beach in Florida. La gentilezza e la competenza di Luca si mettono al servizio di chi voglia comprendere da vicino la vita di un protagonista dell&#8217;equitazione mondiale. Paolo Zanone, la mente ingegneristica di Jer, è l&#8217;intervistatore. P.         [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Da oggi Jer pubblica nel suo blog il diario americano di Luca Moneta, impegnato in competizione a Delray Beach in Florida. La gentilezza e la competenza di Luca si mettono al servizio di chi voglia comprendere da vicino la vita di un protagonista dell&#8217;equitazione mondiale. Paolo Zanone, la mente ingegneristica di Jer, è l&#8217;intervistatore.

<em>P.         Ciao, Luca! Come stai?</em>

L.M.    Bene grazie!

<em>P.         Com&#8217;è andato il viaggio la scorsa settimana?
</em>

L. M.   Viaggio perfetto, i cavalli stanno bene, il posto è favoloso!

<em>P.         Domani inizi le gare, cosa hai fatto oggi? </em>

L.M.    Oggi ci sono state le visite veterinarie.

<em>P.         Non avete festeggiato il carnevale?</em>

L.M.    Qui non c&#8217;è il carnevale.

<em>P.         Cosa mi racconti dell&#8217;America?</em>

L.M.    Qui tutto fantastico, bellissimo! L&#8217;organizzazione è ineccepibile. Dal ragazzino che salta sessanta centimetri al professionista, tutto è perfetto. È bellissimo.

<em>P.         Com&#8217;è andata la settimana di preparazione?</em>

L.M.    Settimana positiva: George Morris, l&#8217;istruttore che ho qui in Florida, ha montato il mio cavallo e mi ha dato buoni consigli. Incrociamo le dita.

<em>P.         Come hai trascorso le giornate?</em>

L.M.    Alla mattina monto con il mio istruttore, e nelle pause degli allenamenti guardo le gare.

<em>P.     Racconta qualcosa d&#8217;importante che hai imparato.</em>

L.M.    Ci vorrebbe una vita a spiegarlo! È la semplificazione massima di ciò che noi rendiamo  difficile! Le persone più sanno meno fanno. Qui sanno poche cose e ottengono tanto.

<em>P.         E una cosa semplice nuova?</em>

L.M.    Sono mille dettagli nuovi.

<em>P.         Tu come ti senti la vigilia dell&#8217;inizio delle gare?</em>

L.M.    Molto tranquillo. Siamo ad inizio stagione e sono qui per allenarmi, migliorarmi, imparare.

<em>P.         Com&#8217;è il tempo lì?</em>

L.M.    La temperatura è di 30°. Faccio il bagno tutti giorni in piscina.<em></em>

<em>Fantastico! In bocca al lupo, Luca!</em>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jerstirrup.it/diario-di-luca-moneta-da-delray-beach-22-febbraio-20112/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
